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LIBERA INTENATIONAL

CONFERENZA STAMPA DELLA CAMPAGNA “STOP ENEL”
Lunedì 30 aprile a Roma le comunità ed i movimenti impattati dai progetti idroelettrici dell’ENEL e le organizzazioni non governative impegnate nella tutela dell’ambiente hanno fatto sentire le loro ragioni in occasione dell’Assemblea degli Azionisti. Durante la conferenza stampa, convocata davanti alla sede della compagnia, è stata lanciata la campagna Stop Enel. I rappresentanti delle comunità coinvolte dalle attività dell’Enel in Italia e altri Paesi si sono dati appuntamento il giorno dell’assemblea annuale degli azionisti dell’azienda energetica italiana per fornire le loro testimonianze alla stampa e agli azionisti interessati. Molti gli interventi internazionali, tra cui ricordiamo: Monsignor Alvaro Ramazzini, testimone d’onore delle comunità nel dialogo con l’ENEL (diga di Palo Viejo in Guatemala), Concepcion Santay, sindaco indigeno maya/ixiles di San Juan Cotzal (diga di Palo Viejo in Guatemala), Victor Formantel Gallardo – Movimento Sociale dell’Aysèn (progetto Hydroaysen per la costruzione di cinque dighe nella Patogonia cilena) e tanti altri. Le rivendicazioni e l’appello si possono trovare al seguente sito http://stopenel.noblogs.org/
Per saperne di più leggi l’articolo.

CAMPAGNA “PRIORITA’ FUTURO”: ASSEMBLEA AL TEATRO VALLE OCCUPATO
Il 21 aprile Libera International ha partecipato all’incontro “PRIOrità Futuro – verso Rio+20″ in occasione della presentazione della campagna “PRiorità futuro – I popoli per la giustizia ambientale e sociale”. Organizzato da RIGAS, Rete Italiana per la Giustizia Ambientale e Sociale, l’evento ha visto la partecipazione di oltre trenta realtà associative, che hanno commentato e discusso sul fare rete, presentando il documento da portare a Rio+20 previsto a giugno 2012, come soluzione radicale ed alternativa all’iniziativa dei governi.
Questo impegno di Libera International si pone in continuità con la partecipazione al Social Forum Tematico sull’Ambiente e la Giustizia Sociale tenutosi a Porto Alegre lo scorso gennaio, in cui sono state discusse anche le proposte in tema di contrasto alle “ecomafie globali”.
Per approfondimenti sul Forum Sociale tematico di gennaio consulta il sito del Fórum Social Mundial e di Dialogos 2012.
Per saperne di più su RIGAS consulta il sito della Rete Ambientale Sociale.

PROGETTO “GIRAMONDI” A BUENOS AIRES: L’ARTICOLO DELLA COOPERATIVA LA ALAMEDA DEDICATO ALL’INCONTRO CON LIBERA INTERNATIONALE
La Alameda, organizzazione partner di Libera e membro della rete ALAS (America Latina Alternativa Social), è fortemente impegnata sul fronte della denuncia dello sfruttamento del lavoro nei laboratori clandestini e della prostituzione. La cooperativa ha pubblicato sul suo sito un articolo dedicato alla visita organizzata nell’ambito del “Progetto Giramondi” di Libera International, che si è svolto a Buenos Aires dal 21 al 29 marzo 2012
Leggi l’articolo.

LA COMMISSARIA EUROPEA CECILIA MALMSTROOM IN ITALIA PER DISCUTERE DELLA NUOVA DIRETTIVA CONTRO LA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA
Cecilia Malstroom ha presentato la direttiva per la confisca a livello europeo, per cui Libera e Flare sono impegnate da vari anni. Flare sta collaborando con l’equipe di esperti (tra cui Alberto Perduca e Francesco Costamagna) per l’elaborazione di un documento di emendamenti. La commissaria Malstroom è venuta in Italia il 23 e il 24 Aprile per approfondire la legge italiana sul riuso sociale dei beni confiscati. Il 23 aprile ha incontrato a Roma il presidente di Libera Luigi Ciotti ed altri rappresentanti dell’organizzazione, il 24 aprile si è recata in Puglia per incontrare il presidente della Regione Nichi Vendola e per visitare la cooperativa di Libera Terra ed un bene confiscato nella città di Bari. La visita è stata proposta da Libera e Flare per sensibilizzare la Commissione europea sull’importanza della destinazione ad uso sociale dei beni confiscati, ancora non prevista nella proposta di direttiva. Per approfondire l’iniziativa europea in tema di confisca guarda il video.

LIBERA INTERNATIONAL ALLA “XXI COMMISSION ON CRIME PREVENTION AND CRIMINAL JUSTICE” PRESSO L’UNODC
In occasione della XXI Commission on Crime Prevention and Criminal Justice tenutasi a Vienna, presso la sede dell’United Nations Office on Drugs and Crime-UNODC dal 23 al 27 Aprile 2012, Monica Massari, in quanto focal point di Libera presso l’UNODC, ha partecipato ai lavori della Commissione. Il fenomeno della violenza nei confronti dei migranti è stato al centro della discussione svoltasi nell’assemblea plenaria composta dalle delegazioni dei vari Stati membri. In particolare, i vari interventi hanno sottolineato la gravità degli atti di violenza perpetrati nei confronti dei migranti e dei loro familiari, spesso motivati da razzismo e discriminazione. Parallelamente, una serie di seminari ed eventi collaterali sono stati dedicati al femminicidio, alle condizioni traumatiche vissute dalle vittime sia del terrorismo che della tratta di migranti, al fenomeno del traffico di persone – in particolare quello legato al turismo sessuale -, alla campagna mondiale per l’abolizione della pena di morte, agli effetti della detenzione sui figli di persone detenute, al traffico internazionale di armi. In questa occasione la referente di Libera ha preso dei contatti per avviare una serie di iniziative, tra cui l’organizzazione di un viaggio-studio di studenti delle scuole superiori e/o universitari italiani presso la sede di UNODC a Vienna.
Per saperne di più visita il sito United Nations Office on Drugs and Crime.

LIBERA INTERNATIONAL CONSOLIDA LE SUE RELAZIONI CON LA ONLUS AMISTRADA
Il 12 aprile Libera International ha partecipato all’assemblea pubblica di Amistrada, onlus che fa parte del CIPSI (Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale) e della rete ALAS. In occasione dell’Assemblea era presente anche Claudia Quinonez, invitata da Libera in Italia, in quanto rappresentante del MOJOCA, organizzazione sociale guatemalteca operante in partenariato con AMISTRADA ed ALAS. Durante l’assemblea si è discusso della situazione in Guatemala e dei problemi che coinvolgono le stesse onlus. Ci sono state condivisioni di testimonianze e sono state gettate le basi per progetti futuri.
Per approfondimenti visita il sito di Amistrada.

LIBERA INTERNATIONAL E LIBERA FORMAZIONE INSIEME PER INCONTRARE LE UNIVERSITA’ AMERICANE IN ITALIA
Da alcuni anni Libera porta avanti l’esperienza dell’incontro diretto con gli studenti. All’interno del settore Formazione e di Libera International è nata l’esigenza e la voglia di collaborare per creare una tipologia di incontro specifica nel caso di visite organizzate per studenti provenienti da alcune università degli Stati Uniti, che si sono dimostrati interessati a conoscere la realtà di Libera in Italia e nel mondo. Sono in corso una serie di incontri illustrativi per parlare di mafie e per spiegare cos’è Libera, in quali settori opera ed in che modo opera Libera International.

LIBERA E LA CAROVANA ANTIMAFIE 2012
Anche quest’anno è partita la Carovana Antimafie di Libera, che toccherà molte città in Italia e all’estero. E’ promossa da Arci, Libera e Avviso Pubblico. Il tema di quest’anno è “Fare società”, ossia “costruire comunità alternative valorizzando la partecipazione e l’educazione popolare alla legalità e alla giustizia sociale.
Per leggere la notizia e consultare il programma di quest’anno clicca qui.

INAGURATA A PARIGI LA NUOVA BOTTEGO ETHICANDO
Si tratta del primo concept store parigino che riunisce i prodotti dalle cooperative italiane impegnate nel sociale. Oltre alla vendita dei prodotti delle cooperative che aderiscono a Libera Terra, Ethicando promuove il dibattito sulla legalità insieme a magistrati italiani e francesi con la collaborazione della associazioni Libera e Flare.
Leggi l’articolo e vedi il video su Repubblica TV.

RIUNIONE DEL LABORATORIO DI LIBERA INTERNATIONAL
Consolidare i progetti esistenti e lanciare nuove strategie: questi gli obiettivi della riunione del Laboratorio di Libera International il 17 aprile nella sede nazionale di Libera a Roma. Il Laboratorio rappresenta un canale prezioso per coinvolgere e coordinare tutti i volontari interessati a dare il proprio contributo a questo settore, mettendo a disposizione i frutti delle esperienze all’estero e il background lavorativo o educativo in ambito internazionale. Circa trenta volontari e volontarie di provenienza diversa, attraverso le proprie conoscenze, esperienze e sensibilità, seguono le attività di Libera International, concentrandosi su distinti ambiti di azione e singole aree geografiche. Il Laboratorio permette a Libera International di allargare il raggio d’azione delle reti internazionali e di implementare nuovi progetti – grazie alle proposte provenienti dai volontari – e di conoscere in maniera costante la situazione politica e sociale dei Paesi seguiti.

DALLA NOSTRA RETE

EL SALVADOR: GIORNALISTI DI “EL FARO” MINACCIATI DOPO ARTICOLI SUI RAPPORTI TRA GOVERNO E CRIMINALITA’ ORGANIZZATA
Alcuni giornalisti di “El Faro”, testata giornalistica salvadoreña, hanno denunciato il governo di negoziazioni con le due maras più importanti del Paese con l’obiettivo di diminuire il numero di omicidi, in cambio di benefici di vario tipo. A causa di questi articoli sono stati minacciati più volte. Anche se il governo ufficialmente afferma di voler proteggere i giornalisti,  in concreto sta escludendo gli stessi da ogni possibilità di protezione.
Clicca per approfondire la notizia.
Per leggere la notizia sul sito di Libera e firmare l’appello promosso da Libera International clicca qui.

ASSEMBLEA DEL “COMITATO PER LA PROMOZIONE E PROTEZIONE DEI DIRITTI UMANI”
Si è riunito lo scorso 11 aprile il “Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani” (di cui fa parte attivamente anche Libera International), una rete di ONG italiane che opera dal 2002 per creare una istituzione nazionale indipendente per i diritti umani. Durante l’assemblea si è discusso dell’andamento del Ddl per l’inserimento di un’ “Istituzione Nazionale Indipendente per i diritti umani”. Ricordiamo che l’Italia è uno tra gli ultimi paesi facenti parte dell’ONU a non avere ancora un agenzia che valuti in che stato è la tutela dei diritti umani in Italia. Libera International sostiene che sia più che mai necessaria un’Istituzione di questo tipo per un monitoraggio serio e capillare di una situazione nazionale ancora caratterizzata da negazione dei diritti e scarsa trasparenza da parte delle istituzioni. A testimoniarlo è anche il CERD – Committee on the elimination of racial discrimination – che all’ultima sessione a Ginevra ha rinnovato le proprie raccomandazioni all’Italia, non ancora prese in considerazione dal nostro Paese. Per approfondimenti  visita il sito del Comitato per la promozione e protezione dei diritti umani.

DAL MONDO

AUNG SAN SUU KYI ELETTA IN PARLAMENTO: MYANMAR TORNA A SPERARE DOP UN VOTO STORICO
Il 1 aprile 2012 si sono svolte in Birmania le elezioni suppletive del Parlamento. Il partito del premio Nobel per la pace, la Lega nazionale per la democrazia, ha annunciato che Aung San Suu Kyi è stata eletta con 43 seggi su 45. Liberata nel novembre 2010 dopo sette anni agli arresti domiciliari (e 15 degli ultimi 22 passati in detenzione), “The Lady” ha ottenuto l’82% dei voti nella sua circoscrizione. Per approfondire leggi l’articolo su Il Fatto Quotidiano. Il 2 maggio 2012, la leader dell’opposizione del Myanmar Aung San Suu Kyi ha prestato giuramento in Parlamento insieme agli altri membri del suo partito dopo aver rimandato il proprio insediamento per protestare contro la costituzione varata dall’ex giunta militare. Nei giorni scorsi San Suu Kyi, dopo essersi insediata nell’Assemblea Birmana aveva boicottato la sua prima seduta parlamentare a cui avrebbe dovuto partecipare come deputato, poichè contraria al giuramento per la ”salvaguardia” della Costituzione. Per approfondimenti clicca qui.

GIORNALISTA FRANCESE “DESPERACIDO” IN COLOMBIA
Romeo Langlois, giornalista francese, è scomparso il 28 aprile durante uno scontro tra esercito e Farc nella zona della Unione Peneya, nel dipartimento del Caquetà, dove secondo la versione ufficiale si pretendeva realizzare un’operazione antidroga. Il reporter ha sempre camminato insieme alle comunità indigene e contadine del territorio colombiano, dando voce e presenza a coloro che per anni sono stati perseguitati e fatti tacere con la forza. Ha messo in mostra le loro lotte, i loro dolori e le proposte. Sono le stesse comunità ad affermarlo, sostenendo anche che non si può continuare con il silenzio, tacendo la parola di vita con azioni di morte. Le comunità chiedono verità e giustizia e unitamente a loro anche Libera International, che aveva incrociato la presenza di Romeo nel paese e che seguiva il suo lavoro di reporter. Da parte di Libera International si farà tutto il possibile per esercitare le pressioni necessarie per ottenerne la liberazione immediata.Per approfondire visita il sito  www.nasaacin.org e leggi questo articolo.

EL SALVADOR, CREATA SQUADRA SPECIALE ANTI PANDILLAS
Poliziotti della neonata squadra speciale “anti-pandillas” (o “maras”, le bande criminali giovanili diffuse in tutto il Centroamerica) sono pronti a entrare in azione nelle strade del Salvador. Gli agenti cominceranno a pattugliare le strade mentre vige ancora una “tregua” accordata tra le più temute “pandillas” del paese, la Mara Salvatrucha e Barrio 18, che ha contribuito a far diminuire nelle ultime settimane il numero degli omicidi. Secondo dati ufficiali, però, tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2012 si sono contati 1032 omicidi. Per leggere la versione integrale dell’articolo consulta l’agenzia di stampa Misna.

COLOMBIA, SUMMIT DELLE AMERICHE PER LA LOTTA AL NARCOTRAFFICO
A Cartagena, in Colombia, lo scorso 14 aprile si sono riuniti i presidenti dei Paesi latinoamericani e nordamericani per affrontare grandi temi, ma le aspettative erano superiori ai risultati effettivamente ottenuti. L’unico esito rilevante del summit è stato un accordo commerciale tra Stati Uniti e Colombia. Non si è giunti a nessun accordo sulla depenalizzazione delle droghe e sull’ingresso di Cuba. Il dibattito sulle alternative per combattere il narcotraffico sono state portate avanti in contemporanea anche dal TNI (Transnational Institute).
Un approfondimento in lingua spagnola è disponibile al seguente link.
Un approfondimento in lingua inglese è disponibile cliccando qui.
Inoltre, per una riflessione critica sulle opportunità offerte dalla lotta al narcotraffico e dei rischi che essa può comportare, soffocando la significativa apertura dei governi che si è percepita a Cartagena, leggi l’articolo di Martin Jelsma Chronicle of a Debate Foretold. Infine, le organizzazioni della società civile latinoamericana, in occasione del summit in Colombia, hanno definito alcuni passi concreti per cominciare una politica di controllo nell’uso di droghe. Leggi la lettera aperta indirizzata al presidente delle Americhe  “Six Steps towards a Drugs Policy that Promotes Peace and Respects Human Rights” . Per ulteriori approfondimenti: Legislative Innovation in Drug Policy , The Development of International Drug Control.

EUROPA, ELEZIONI DELLA COMMISSIONE PARLAMENTARE ANTIMAFIA. SONIA ALFANO E’ PRESIDENTE
Nella commissione istituita per contrastare la criminalità organizzata in Europa, vi sono, tra i 45 parlamentari, anche Rita Borsellino e Rosario Crocetta.
La notizia è disponibile su Il Fatto Quotidiano.

EUROPA, IL GRUPPO “GRECO” LANCIA UNA DURA REQUISITORIA CONTRO L’ITALIA
GRECO, acronimo di “Gruppo di Stati contro la Corruzione”, è un gruppo di lavoro nato all’interno del Consiglio d’Europa, che si riunisce periodicamente a Strasburgo per supportare gli Stati membri nella lotta contro la corruzione. L’Italia, valutata nel corso della plenaria del GRECO svoltasi a Strasburgo dal 20 al 23 marzo 2012, ha ricevuto una severa requisitoria per la pessima legislazione sulla corruzione rispetto agli altri Paesi europei, a cominciare dal fatto che ad oggi non ha ancora ratificato la Convenzione del 1999 né il Protocollo aggiuntivo del 15 maggio 2003. Nel corso della sua visita in Italia, la Commissione del GRECO ha audito anche Libera, alla luce del suo impegno contro la corruzione.
Per approfondire leggi l’articolo su Libera Informazione.

IL RAPPORTO DEL CONSIGLIO D’EUROPA SUI MIGRANTI MORTI NEI VIAGGI DELLA SPERANZA ATTRAVERSO IL MAR MEDITERRANEO
L’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa ha adottato a Strasburgo un rapporto sul mancato salvataggio e la morte, nel marzo 2011, di 63 migranti in fuga dalla guerra civile in Libia. Prima di morire, avevano trascorso 15 giorni a bordo di una barcone alla deriva nel mar Mediterraneo. Il documento fa riferimento anche alle responsabilità della Nato e dei Paesi che hanno partecipato alla guerra in Libia: le loro navi, infatti, solcavano quel tratto del Mediterraneo mentre i migranti trovavano la morte in mare. Leggi la notizia su Repubblica.

IL DITTATORE ARGENTINO VIDELA AMMETTE L’UCCISIONE DI 7000-8000 PERSONE DURANTE LA DITTATURA DAL 1976 AL 1983
Ha inoltre rivelato che i loro corpi erano stati fatti scomparire per evitare proteste nel paese e da parte della comunità internazionale. Il tutto è riportato in una intervista rilasciata al giornalista Ceferino Reato, che ne ha tratto il libro “Disposicion Final. La confesiòn de Videla sobre los desaparecidos”, uscito il 14 aprile in Argentina. Per approfondimenti, consulta l’articolo pubblicato su Repubblica.

INCHIESTA SUI 31 EROI-GIORNALISTI UCCISI NEGLI ULTIMI TRE MESI
I primi tre mesi del 2012 hanno registrato una cifra record di giornalisti uccisi: 31, il doppio rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno. É quanto emerge dal rapporto annuale della Press Emblem Campaign (Pec), la ONG svizzera che attribuisce l’impennarsi del bilancio dei morti alla situazione di crisi in Siria, ormai fra i Paesi più pericolosi al mondo per i reporter.
Leggi l’articolo.

CORRUZIONE E IMPUNITA’: IL CANCRO DELL’AFGHANISTAN
L’Afghanistan è uno degli Stati più corrotti al mondo. Secondo Transparency International, dal 2005 al 2011 la nazione sarebbe scesa dal 117° posto al 180°. Seguono solo la Somalia e la Corea del Nord.
Leggi l’articolo dell’ Osservatorio Iraq 

LA SORTE DEI CITTADINI ITALIANI IN PALESTINA
Nella prima metà di aprile in Palestina 7 attivisti internazionali sono stati fermati, aggrediti, arrestati o espulsi da Israele. Tra i fermati c’era anche Giorgio Catalan, arrestato l’11 aprile a Hebron e rimpatriato in Italia una settimana dopo.
Leggi l’articolo dell’ Osservatorio Iraq

APPUNTAMENTI

“MARCIA DELLA LEGALITA’”
Si è tenuta a Roma domenica 29 aprile la XIV edizione della Roma Appia Run, la gara podistica di 13 km che attraversa la storia e le bellezze dell’Appia Antica. Quest’anno, nell’ambito di questa manifestazione, Libera ha organizzato la prima “Marcia della Legalità”, gara non competitiva sui 4 km in memoria di Pio La Torre nel trentennale dell’omicidio mafioso dell’ uomo politico siciliano.
Per informazioni leggi la notizia sul sito di Libera.

LUNGOMETRAGGIO SULLA VITA DI ESTELA CARLOTTO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
Il 29 maggio 2012, alle ore 18.00, alla Sala Multimediale della Camera dei Deputati verrà proiettato un lungometraggio sulla vita di Estela Carlotto, presidentessa de las Abuelas de Plaza de Mayo. L’iniziativa è promossa dall’associazione 24 marzo e da LIBERA International. Per approfondimenti clicca qui .