Metodo e strumenti

Si intende avviare un’indagine conoscitiva con questionario auto-compilato, rivolta agli studenti e – in minor numero – agli insegnanti, delle scuole secondarie di secondo grado di tutte le province toscane.

Sia per gli insegnanti, sia per gli studenti, si prevede la rilevazione tramite i seguenti strumenti:

  • questionario strutturato con domande, scale di atteggiamento e differenziali semantici (associazione tra aggettivi positivi e negativi e i fenomeni da analizzare)
  • narrazione libera a partire da un titolo o una domanda di partenza (per esempio: “Racconta, in 10 righe, una storia su un fatto di mafia)

Gli strumenti maggiormente strutturati – sia nelle domande sia nelle modalità di risposta – ci permettono di avere informazioni di tipo anche quantitativo sulle relazioni tra le rappresentazioni del fenomeno mafioso e determinate caratteristiche socio-demografiche dei soggetti intervistati.

La narrazione libera ci consente di esplorare le immagini e le eventuali mitologie con cui gli studenti si rappresentano le mafie, senza che queste siano pre-codificate a priori a partire nelle modalità previste dal questionario. L’analisi quali-quantitativa farà riferimento ad un’analisi del contenuto (content analysis) semantica per estrarre, tramite codifica assiale, le keyword più sensibili. Tramite le parole chiave individuate sarà possibile costruire vere e proprie mappe concettuali utili ad orientare la costruzione di nuovi percorsi formativi per gli studenti toscani.

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